Si rompe la gamba e finisce in acqua, salvato da un passante nel porto di Tropea
Nella tarda serata di ieri, presso il Porto di Tropea, si è verificato un incidente sfortunato che ha messo a rischio la vita di un pescatore noto come Capitan Paolo. È quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, che ha raccontato come sono andati i fatti.
Ignaro di essere impigliato con la caviglia, Capitan Paolo ha perso l'equilibrio mentre scendeva dalla sua imbarcazione, subendo una grave ferita alla gamba e finendo in acqua. Per fortuna, un passante attento ha subito notato la situazione e si è tuffato per soccorrerlo, impedendo un probabile annegamento.
I carabinieri sono arrivati prontamente sul luogo dell'incidente e hanno completato l'operazione di salvataggio, tirando fuori Capitan Paolo dall'acqua e assicurandone l'incolumità. Nonostante la vasta esperienza accumulata nel corso degli anni, questa volta Capitan Paolo non è stato in grado di evitare l'incidente. Tuttavia, grazie all'intervento celere del passante, ha potuto essere messo al sicuro. Sarà Capitan Paolo stesso a fornire ulteriori dettagli su come si sono svolti gli eventi.
Un'ambulanza del servizio 118, racconta ancora la Gazzetta del Sud, è stata chiamata immediatamente sul posto e, dopo avergli fornito le prime cure, ha trasportato Capitan Paolo al Pronto Soccorso dello Jazzolino di Vibo. I medici hanno tempestivamente diagnosticato una frattura scomposta alla gamba, con i legamenti che sembravano essere gli unici a mantenere unito l'arto. È stato quindi cruciale l'intervento dei carabinieri della locale stazione e la provvidenziale prontezza del passante. Mentre quest'ultimo manteneva Capitan Paolo a galla, i militari lo hanno immobilizzato e estratto dall'acqua, nonostante l'uomo soffrisse un dolore lancinante e ci fossero diverse difficoltà operative.
Il personale sanitario intervenuto ha successivamente provveduto a stabilizzare Capitan Paolo. Sulla base di una sommaria ricostruzione dell'incidente, sembra che egli non si fosse accorto di avere la caviglia incastrata in qualche attrezzatura a bordo dell'imbarcazione e, nel tentativo di scendere a terra, si sia inevitabilmente tranciato l'arto.
