Viabilità in ginocchio nel Vibonese: il sindaco lancia l'ultimatum e convoca un Consiglio aperto
Emergenza strade dopo i nubifragi: il primo cittadino invita il Governatore e i vertici tecnici per sbloccare isolamento e fondi
Una rete infrastrutturale che presenta "profonde ferite" e un diritto alla mobilità messo seriamente a rischio. L'Amministrazione Comunale di San Nicola da Crissa, guidata dal sindaco Giuseppe Condello, passa all'offensiva istituzionale per affrontare i gravi danni causati dagli eventi meteorologici che hanno flagellato il territorio. Con una lettera ufficiale indirizzata ai massimi vertici della Regione Calabria e di Anas S.p.A., il primo cittadino ha indetto una sessione straordinaria e urgente per discutere lo stato di isolamento in cui versano i collegamenti locali.
L'appuntamento è fissato per mercoledì 8 aprile, alle ore 16.30, presso la sala consiliare di via Fiorentino. Non sarà un'assise ordinaria, ma un consiglio comunale aperto dedicato esclusivamente allo "Stato di emergenza della viabilità comunale e provinciale". L'invito è stato esteso a figure chiave del governo regionale e tecnico al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, all'assessore regionale ai Lavori pubblici, al presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L'Andolina e ai rappresentanti di Anas S.p.A..
La partecipazione dei rappresentanti istituzionali è ritenuta dal sindaco Rondello "indispensabile" per via delle competenze tecniche e politiche necessarie a sbloccare la situazione. L'obiettivo dell'incontro è triplice: verificare lo stato attuale dei tratti stradali compromessi, ottenere un quadro certo sullo stanziamento dei fondi e sul cronoprogramma dei cantieri di ripristino e individuare interventi che vadano oltre l'urgenza, garantendo la sicurezza definitiva dei collegamenti.
La seduta dell'8 aprile rappresenterà dunque un momento di confronto decisivo per capire se le promesse di intervento si trasformeranno in cantieri reali, restituendo a San Nicola da Crissa e ai comuni limitrofi collegamenti sicuri con il resto della provincia vibonese
