Tragedia di Catanzaro, l'abbraccio disperato sul balcone tra madre e figlia
Chiedeva aiuto dal balcone mentre stringeva a sé la figlia di 12 anni per proteggerla dalle fiamme. La signora Rita Mazzei, madre delle tre vittime dell'incendio in casa all’interno dei palazzi di edilizia popolare a Catanzaro, è rimasta ferita insieme alla giovane. Sono state infine recuperare con un’autoscala dai pompieri e affidate al 118 ma le loro condizioni sono gravissime. Entrambe sono state trasportate in elicottero in codice rosso con ustioni su tutto il corpo: la 41enne è ricoverata al centro grandi ustionati di Bari, mentre la figlia 12enne, Zaira Maria, è stata trasferita all’ospedale di Napoli, dove c’è un reparto pediatrico grandi ustionati
Nell’incendio a Catanzaro sono rimasti feriti e versano in gravi condizioni anche il marito della donna e padre delle tre vittime, Vitaliano Corasaniti di 42 anni, rimasto intossicato. Ora si trova ora intubato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Pugliese-Ciaccio insieme al figlio Antonello di 14 anni, ricoverato nello stesso reparto.
Nulla da fare per gli altri tre fratelli, il 22enne Saverio Corasaniti per il quale la famiglia più volte aveva chiesto assistenza alle autorità perché autistico, e i due minorenni, Mattia Carlo di 12 anni e Aldo Pio di 16.
