Il coronavirus non arresta la sua corsa sul territorio vibonese. Il Covid ha colpito nella giornata di ieri in modo significativo la città capoluogo. Non solo e non tanto per il numero dei nuovi casi positivi che sono sette da tampone molecolare e tre da test antigienico, ma soprattutto per la sua pervasività all'interno degli uffici e delle istituzioni. Nella mattinata di ieri, è stato necessario bloccare tutte le attività all'interno del Comune dopo che un assessore ha segnalato di essere positivo al tampone rapido. Immediato l'avvio della procedura di sanificazione e lo stop al Consiglio comunale che stava per essere avviato. Nelle stesse ore, brutte notizie arrivavano anche dalle scuole. Il dirigente dell'I.C. Garibaldi Buccarelli, sulla scia di quanto accaduto qualche settimana addietro all'I.C. Murmura-Trentacapilli, era costretto ad emanare un avviso con il quale sospendeva le attività didattiche in presenza in tre corsi dell'istituto. Dunque, nove classi da oggi seguiranno a distanza. In due classi, per l'esattezza, il numero dei positivi è salito almeno a 6 e la sensazione è che in una di queste possa ulteriormente crescere nelle prossime ore. Nel complesso, al termine della giornata e dopo l'emissione del bollettino regionale, nella città capoluogo, erano 10 i nuovi casi positivi: 7 da tampone molecolare e 3 da tampone antigienico e nessuno di questi nella frazione di Piscopio dove la scuola ieri ha riaperto ma gli studenti hanno completamente disertato le lezioni. Due alunni in classe tra elementare e media su un totale di 140 studenti iscritti. Flop anche nelle scuole superiori di Vibo, ad eccezione del liceo classico che ha registrato "il tutto esaurito" ai cancelli d'ingresso. Non a caso i dirigenti scolastici si sono riuniti nel pomeriggio di ieri per individuare una strategia comune che prevede la possibilità per gli allievi di fornire un'autocertificazione e proseguire le lezioni a distanza. Le lezioni didattiche in presenza riprenderanno regolarmente oggi, salvo nuove misure, all'I.C. Don Bosco anche  per le classi a tempo pieno che effettueranno l’orario completo inizio lezioni 8.00 e uscita ore 15.20.

Nella provincia, infine, in serata si è registrato un nuovo decesso. A perdere la vita una donna di 86 anni residente ad Arzona di Filandari.