Legge di stabilità, scatola quasi vuota per il Mezzogiorno
Previsto solo il credito d'imposta automatico per le aziende che investono, ma le premesse del Governo erano state ben altre.
Tanto rumore per poco o nulla. Molte parole, pochi fatti. E' un pacchetto svuotato rispetto alle significative premesse quello contenuto nella legge di Stabilità per il Mezzogiorno. Unica misura significativa la possibilità per le aziende che investono di utilizzare un credito d'imposta automatico per gli investimenti del 20% per le Pmi nel limite massimo per ciascun progetto pari a 1,5 milioni di euro, del 15% per le medie imprese (con un tetto massimo di 5 milioni) e del 10% per le grandi (tetto massimo di 15 milioni). La misura vale 617 milioni di euro per i prossimi quattro anni, per un totale di circa 2,5 mld. Con un sub emendamento dei relatori alla proposta del governo si chiarisce che il credito di imposta varrà anche per le imprese agricole.
Decontribuzione. Per i datori di lavoro operanti in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna viene estesa alle nuove assunzioni effettuate nel 2017 la decontribuzione, a condizione che ci sia il via libera dell'Ue e la disponibilita' di risorse. La durata temporale dell'agevolazione e l'intensità dell'esonero potranno essere rimodulate a seconda dei fondi disponibili.
