"Il Partito Democratico ha creduto fortemente, fin dal primo momento, al progetto che stiamo costruendo con Amalia Bruni per cambiare radicalmente la Regione Calabria. Amalia Bruni è il simbolo della Calabria che ce l'ha fatta, della competenza, la sua storia di neuroscienziata parla da sé; è simbolo del civismo che aggrega, che ascolta, che fa della politica uno strumento per stare più vicino alle persone. È simbolo della sanità che vorremmo. La politica di Amalia Bruni è fatta di camice e marciapiede, è fatta per strada dove incrocia ogni giorno la sofferenza e i diritti degli ultimi, senza mai scendere a compromessi. Il Partito Democratico è dalla parte di Amalia e, insieme a lei, farà la battaglia contro le destre. Destre divise su tutto, ma unite solo quando si tratta di dividersi il potere, destre che alimentano lo scontro sociale. La Calabria con Amalia Bruni ha unito le forze civiche, progressiste e riformiste che oggi sono con noi in quella che non è solo una battaglia politica ma è diventata una battaglia culturale. Chi non sostiene il progetto di riscatto della Calabria con Amalia Bruni, aiuta di fatto Spirlì e Occhiuto e spinge la Calabria sempre più nel baratro delle emergenze”.

Così Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Enti locali, intervenendo a Santa Caterina dello Jonio per la festa provinciale del PD di Catanzaro insieme ad Amalia Bruni, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Calabria.

L'appello ad Oliverio per l'unità. "Alla vigilia di una data così importante per il futuro della Regione Calabria non si può rimanere indifferenti all'appello lanciato da Mario Oliverio. La Calabria sta attraversando un momento delicato, forse il più importante della sua storia. Le sofferenze dell'emergenza Covid-19 hanno riportato davanti a tutti, a maggior ragione in Calabria, quanto i diritti universali come sanità e scuola debbano essere garantiti sempre e ovunque. E mai più dovranno essere limitati da vincoli di bilancio, come è accaduto in passato. Anche l'Europa ha dovuto prendere atto che dalla più grande crisi sanitaria dell'ultimo secolo si viene fuori tenendosi per mano e garantendo i diritti universali. Mai così tante risorse finanziarie per la ripartenza economica sono state a disposizione in tempi così brevi, tra la programmazione europea 2021-2027 e i fondi relativi al Pnrr. Un'occasione di cambiamento irripetibile. La destra ha dimostrato in due anni di governo della Regione, di esercitare la solita politica clientelare, senza alcuna visione o capacità di programmazione, riportando la Calabria sull'orlo di un baratro. A Mario Oliverio va riconosciuto di aver messo in campo, durante la sua legislatura, una lungimirante programmazione in sintonia con gli amministratori locali, partendo dalle macerie lasciate dalla peggiore destra mai dimenticata. Le stagioni delle famiglie politiche che la destra ripropone sono giudicate dalla storia e dai risultati che sono sotto gli occhi di tutti: dagli Scopelliti, agli Occhiuto, ai Gentile.

Tra poche ore si presenteranno le liste: lo scenario è quello di una destra divisa su tutto che non riesce a  lavare i panni sporchi in famiglia, ma che comunque si presenta compatta solo per la gestione del potere e senza alcuna visione sul futuro della Calabria. La sinistra non può presentarsi divisa. Mario Oliverio rappresenta un pezzo importante della storia del centrosinistra calabrese e gli chiediamo di mettere a disposizione la propria storia politica e la propria esperienza al servizio del Partito Democratico e di tutta la  coalizione di centrosinistra per battere questo centrodestra e ridare speranza al popolo calabrese. Questo gesto di generosità politica, inoltre, sarà utile anche dopo per la ricostruzione del PD calabrese".