Dieci appuntamenti in tutto: 7 spettacoli teatrali e 3 concerti. Venduti in appena 15 giorni 350 abbonamenti

di ILARIA LENZA

Tutto esaurito in appena 15 giorni. Da settimane non è più disponibile la vendita degli ingressi per gli spettacoli in rassegna nella stagione teatrale 2016. I biglietti sono andati a ruba e, ancora prima dell'avvio della kermesse, il Comune di Vibo ha registrato il sold out. In totale, sono stati venduti - si badi bene - ben 350 abbonamenti (e non singoli ingressi) per i 10 appuntamenti in programma al cinema "Moderno" della città.

Un successo. "Se i posti disponibili fossero stati di più, saremmo riusciti a piazzare anche quelli". Perché, spiega il direttore artistico della rassegna, Maria Teresa Marzano, "continuano ad arrivarci richieste da parte dei cittadini". La location, però, non consente allo stato attuale di aprire il sipario ad un pubblico più vasto. Raggiungere quota 350 comunque non è da tutti ed è segno che la città ha fame- e tanta - di cultura. "Vibo - aggiunge la Marzano - ha risposto all'iniziativa in modo sorprendente. In modo anche piuttosto ordinato, la gente si è procurata i biglietti e la vendita è venuta da sé". Tanto che non è stato necessario eccedere, anche in termini di costi, in pubblicità e propagande. Un successo ad avvio della rassegna, verso cui sono in molti a nutrire grandi aspettative. "Io penso - prosegue - che il successo dell'iniziativa sia dato dall'esiguità del costo degli abbonamenti: i prezzi sono abbordabili e questo probabilmente ha invogliato la gente ad aderire". Una linea che risponde ad una "precisa scelta", adottata "per favorire il rilancio della cultura".

Gli appuntamenti. Dieci in tutto gli appuntamenti in programma, il primo dei quali andato in scena lo scorso giovedì 11 febbraio. Sette spettacoli teatrali e tre concerti, quest'ultimi sul palco dell'auditorium dello "Spirito Santo". Stasera addirittura un imperdibile debutto nazionale con "L'uomo perfetto" di Mauro Graiani. L'appuntamento quindi è per domani al cinema "Moderno" di Vibo con Thomas Santu e la regia di Diego Ruiz.