'Ndrangheta nel Vibonese, Stambè fa marcia indietro e ritratta tutto: "Non mi pento più"
Un pentimento durato solo qualche giorno.Della serie: scusate ma ho sbagliato. Salvatore Stambè, esponente apicale dell'omonima famiglia mafiosa originaria di Gerocarne, nelle Preserre Vibonesi,ma operante ad Asti, ha ritrattato tutte le sue deposizioni rese alla Direzione Distrettuale Antimafia di Torino e regolarmente verbalizzati. La notizia è riportata oggi su "il Quotidiano del Sud".
Secondo alcune indiscrezioni il 43enne, che all'interno della cosca si occupava principalmente di appianare i dissidi e di reclutare nuovo affiliati, ha deciso di ritornare sui suoi passi a causa di "una situazione psicologica non serena", comunicando la sua decisione attraverso due lettere inviate ai sostituti procuratori antimafia di Torino Stefano Castellano e Paolo Cappelli che stavano seguendo il caso e coordinando l'operazione "Barbarossa" contro il clan Stambé e altre consorterie criminali calabresi operanti in Piemonte.
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