Vola il prezzo della benzina. "Rincari fino a 344 euro all'anno a famiglia"
Continuano a salire i prezzi della benzina. Secondo le rilevazioni settimanali del ministero della Transizione ecologica, la benzina in modalità self ha raggiunto il prezzo medio nazionale di 1,676 euro al litro, un aumento di 5,7 centesimi rispetto alla settimana precedente. In rialzo anche il gasolio a 1,523 euro al litro, 6,8 centesimi in più della rilevazione del 20 settembre. Quasi eguagliato il record del 2014, quando la benzina volò a 1,681 euro al litro.
"Dall'inizio dell'anno, dalla rilevazione del 4 gennaio, un pieno da 50 litri è aumentato di 11 euro e 74 cent per la benzina e di 10 euro e 22 cent per il gasolio, con un rincaro, rispettivamente, del 16,3% e del 15,5%. Su base annua è pari a una batosta ad autovettura pari a 282 euro all'anno per la benzina e 245 euro per il gasolio", lamenta Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori. Ancora meno rassicuranti le previsioni di Assoutenti: "I rincari della benzina alla pompa produrranno un aggravio di spesa. Sulla base dei listini odierni, una famiglia media deve mettere in conto una maggiore spesa per i rifornimenti di carburante pari a +344 euro su base annua in caso di auto a benzina, +310 euro per una auto a gasolio", afferma il presidente Furio Truzzi. "Una vera e propria stangata senza sosta, che si aggrava di settimana in settimana, con la corsa dei carburanti che appare inarrestabile e avrà effetti a cascata sui prezzi dei prodotti trasportati e sulle tariffe, con danni enormi per famiglie, industria e imprese".
