Secondo quanto riportato da il "Quotidiano del Sud" di oggi, ci sarebbe in atto una nuova bagarre tra la presidente della Croce Rossa Italiana di Vibo Valentia Caterina Muggeri e le crocerossine provinciali, le quali, nel mese di luglio scorso avrebbero denunciato, in una missiva riservata indirizzata al loro vertice Nazionale, "i soprusi subiti da circa due anni dalla presidente provinciale". Segnalazione che ha convinto l’Ispettrice Nazionale Emilia Bruna Scarcella a venire a Vibo per cercare di capire da vicino le problematiche e trovare delle soluzioni.

La diatriba. Oggetto del contendere la mancata nomina di un’Ispettrice provinciale delle Crocerossine che da circa due anni sarebbero senza una guida ufficiale: "Vi è solo una reggente senza nomina che viene saltuariamente da Reggio Calabria". Nella missiva riservata sono stati segnalati i comportamenti assunti dalla presidente provinciale: "Pretesa della tenuta degli stati matricolari; movimentazione diretta delle Infermiere volontarie: la signora presidente usava investire a suo personale giudizio direttamente le Infermiere da adibire allo svolgimento dei servizi non curante delle rimostranze dell’Ispettrice, la quale per regolamento è deputata all’organizzazione e logistica delle Sorelle; mortificazione delle professionalità assegnando ad alcune Infermiere volontarie ruoli marginali a bordo campo quando poi gli stessi volontari facevano riferimento esclusivo alle sorelle nei momenti di emergenza che richiedevano l’uso del defibrillatore. Di contro altre sorelle non professionalizzate senza Full-D e Tssa venivano impiegate in servizi di 118; ritardi o dinieghi di conversioni delle patenti di guida come anche l’accesso ai corsi di qualifica e formazione peraltro senza specificare i requisiti e i criteri di ammissione; dileggio delle uniformi altrimenti denominate grembiule il camice, cappello il basco; pretesa di far parte della Commissione esaminatrice dei corsi di formazione delle Infermiere volontarie e arroganza nella sua qualità di presidente della Commissione di amministrazione dei corsi preferendo nel corpo docenti professionalità esterne al Corpo II. VV.".