"Rinascita Scott", Gregorio Niglia scarcerato per motivi di salute
Il Tribunale della Libertà di Catanzaro, in accoglimento dell’appello proposto dagli avvocati Giuseppe Bagnato e Domenico Soranna, ha disposto la scarcerazione di Gregorio Niglia, 37 enne di Briatico.
Lo stesso è stato tratto in arresto il 19 dicembre dello scorso anno nell’ambito del procedimento penale denominato "Rinascita Scott", con il ruolo di partecipe all’associazione mafiosa denominata "cosca Accorinti" di Zungri, oltre a diversi reati in materia di armi, tutti aggravati dalla finalità agevolativa mafiosa. L'11 giugno 2020 è stato destinatario, altresì, di un'ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere (secondo troncone di "Rinascita-Scott" ) per il reato di associazione finalizzata al narcotraffico internazionale di stupefacenti, anche in concorso con Bruno Fuduli , ex collaboratore, suicidatosi tempo fa.
Gli avvocati Giuseppe Bagnato e Domencio Soranna hanno depositato un appello cautelare avverso il rigetto di un’istanza con la quale si chiedeva la scarcerazione del detenuto per ragioni di salute con riferimento alla prima ordinanza di custodia cautelare per il reato di associazione mafiosa e armi.
Il Tribunale della Libertà di Catanzaro dopo la celebrazione di diverse udienze ed una articolata istruttoria caratterizzata da acquisizioni documentali di natura sanitaria, in accoglimento dei rilievi difensivi, ha disposto la scarcerazione del Niglia, concedendo allo stesso gli arresti domiciliari. Nel contempo, i difensori avevano anche proposto ricorso al Tribunale del Riesame con riferimento all’ordinanza di custodia cautelare in carcere relativa all’associazione finalizzata al narcotraffico (secondo troncone "Rinascita Scott" ). Anche in questo caso il Tribunale del Riesame di Catanzaro, in accoglimento dei rilievi difensivi, annullava l’ordinanza di custodia cautelare in carcere concedendo la misura degli arresti domiciliari.
