Il Tribunale Collegiale di Vibo Valentia in composizione Collegiale nell'ambito del processo "Rinascita Scott", in accoglimento di una istanza difensiva ha revocato la misura della custodia cautelare in carcere (sostituendola con quella degli arresti domiciliari) nei riguardi di Tripodi Sante Mario, imputato di estorsione pluriaggravata nei riguardi dell'imprenditore Antonio Facciolo (di Pizzo) in relazione alla gestione del villaggio turistico Lido degli Aranci di Bivona di Vibo Valentia.

La vicenda è legata al contenuto di una intercettazione ambientale da telematica attiva sull'utenza di Rocco Anello (figlio di Tommaso) grazie a cui gli Inquirenti avrebbero ricostruito l'episodio. La contestazione nel processo Rinascita Scott, deriva dalla declaratoria di incompetenza territoriale del Tribunale di Lamezia (processo Imponimento, dove veniva mossa originariamente l'accusa) poi trasferita a Vibo Valentia, dinanzi al Collegio Rinascita Scott.

Dopo la discussione della Difesa (Avv.ti Diego Brancia e Riccardo Caramello) con il deposito di una istanza di revoca, il Tribunale ha disposto la sostituzione della misura della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari. Tripodi era detenuto dal mese di agosto del 2020 (in seguito alla o.c.c. Imponimento).