Infiltrazioni della 'Ndrangheta negli appalti pubblici e nella ristorazione (DETTAGLI)
L'Emilia Romagna è sempre più infiltrata dalla 'ndrangheta e dalla camorra, come evidenziato dal procuratore di Bologna, Giuseppe Amato. La mafia calabrese ha iniziato a espandersi nel nord Italia già dal secolo scorso, attirata dall'economia prospera della regione. Negli ultimi decenni, la 'ndrangheta si è radicata profondamente in settori chiave come appalti pubblici, turismo e ristorazione. Operazioni di rilievo, come Aemilia e Minefield, hanno smantellato importanti nuclei criminali, in particolare la famiglia Grande Aracri, dimostrando quanto sia vasta la "colonizzazione" mafiosa nei territori di Modena e Reggio Emilia.
Recentemente, nuovi arresti hanno colpito esponenti legati alla ‘ndrangheta, coinvolti in estorsioni e riciclaggio. In particolare, il settore della ristorazione bolognese è emerso come un terreno fertile per il riciclaggio di denaro, con la mafia che ha approfittato delle difficoltà economiche causate dalla pandemia per acquisire attività in difficoltà. Le autorità locali e le Procure stanno ora intensificando la sorveglianza su questi fenomeni per contrastare l’espansione della criminalità organizzata nella regione.
