Una sequenza di movimenti tellurici ha caratterizzato la giornata odierna, giovedì 9 luglio 2026, nel tratto di mare antistante la costa nord-orientale della Sicilia, nei pressi di Milazzo. Secondo i dati rilevati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l'area è stata interessata da uno sciame sismico iniziato nel tardo pomeriggio.
​La sequenza ha avuto inizio alle 16:56 con un evento di magnitudo 1.1 a una profondità di 10.0 km. Pochi minuti dopo, alle 16:59, si è verificata una scossa di magnitudo 1.8 a 9.8 km di profondità. L'attività è proseguita alle 17:23 con un evento di magnitudo 1.3 a 6.6 km di profondità, seguito alle 17:30 da una scossa di magnitudo 1.9 a 10.6 km di profondità. L'ultimo evento registrato nella serie, alle 18:42, ha fatto segnare una magnitudo di 1.6 a una profondità di 9.9 km.
​Le profondità ipocentrali calcolate dagli esperti si attestano in un range compreso tra i 6 e gli 11 chilometri circa, una fascia tipica per la sismicità dell'area. Non si registrano, al momento, segnalazioni di danni a persone o cose, data la natura contenuta dei fenomeni sismici, che risultano essere per lo più strumentali o difficilmente avvertibili dalla popolazione. Le autorità competenti e l'INGV continuano a monitorare l'evoluzione della sequenza per comprendere le dinamiche sottostanti allo sciame in corso.