Lo tsunami giudiziario sul Comune di Pizzo che ha portato all'arresto del sindaco poi dimissionario Gianluca Callipo e del comandante dei Vigili Urbani Enrico Caria ha avuto una serie di contraccolpi sulla gestione amministrativa dell'Ente. I cumuli di rifiuti individuati presso la foce del fiume Angitola non sono ancora stati rimossi. Il commissario straordinario per la bonifica delle discariche abusive sostiene che "la gara non è stata fatta a seguito delle vicende che ci sono state al Comune". L'obiettivo nell'imminenza è di "mettere in sicurezza il sito e poi procedere alla gara. Ciò che è successo ha portato cambiamento - ha detto - che non avevamo preventivato. Era tutto a posto, ma non volevamo che ci fossero ombre. Dobbiamo comunque andare avanti - dichiara questa mattina alla Gazzetta del Sud - ed aspettare l'insediamento del commissario con il quale prenderemo contatti". Intanto nella mattinata di ieri la struttura del commissario ha eseguito una ricognizione operativa insieme ad una ditta specializzata per valutare le soluzione che facciano al caso. Due quelle possibili: il riposizionamento di un ulteriore telo idoneo a garantire la conservazione per i prossimi mesi e i sacconti in cui inserire il cumulo di rifiuti e posizionarli nella parte della discarica più stabile.