Furti in serie negli istituti scolastici di Lamezia Terme, arrestato un giovane rom
Era la domenica di Pasqua ed erano in corso i servizi di controllo del territorio che l’Arma dei carabinieri predispone durante le festività. Tra i controlli svolti vi erano anche quelli rivolti agli istituti scolastici al fine di scongiurare furti o danneggiamenti. Proprio nelle vicinanze del liceo Scientifico nel centro di Lamezia che una pattuglia dei carabinieri aveva notato un individuo aggirarsi con atteggiamento sospetto che, si sarebbe dato alla fuga nonostante gli fosse stato intimato di fermarsi, venendo però raggiunto dopo qualche centinaio di metri da uno dei due militari. Nonostante il carabiniere gli avesse intimato di fermarsi più volte e si fosse qualificato, il soggetto, ormai braccato, si sfilava la cintura dei pantaloni ed iniziava a colpirlo mentre altri due individui a bordo di un fiorino sopraggiungevano e tentavano di fuggire con l’aggressore. È in quella circostanza che fu arrestato Stefano Berlingeri, classe92, sorvegliato speciale, per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e per aver violato le prescrizioni inerenti la misura cui era sottoposto.
Furti in serie. L’intervento è stato, tuttavia, solo l’inizio di un intricato puzzle investigativo che si è andato via via completando per i carabinieri. In quel periodo, infatti, si stavano registrando diversi furti proprio all’interno degli istituti scolastici del centro cittadino ed in merito ai quali stavano investigando i militari dell’Arma. Identico il modus operandi. Il malfattore si introduceva negli stabili approfittando dei giorni di sospensione delle lezioni. I malviventi facevano ingresso negli edifici con attrezzi di fortuna come pale e picconi, poi sempre più equipaggiati. Per l’uomo era diventata una sfida, derubare l’istituzione scolastica. Le ricostruzioni degli episodi criminosi, rese possibili grazie all’installazione di telecamere presso gli istituti scolastici, hanno dimostrato l’indole del giovane ladro, residente nel locale campo rom a pochi passi dai suoi obiettivi privilegiati. Anche diverse le ore passate a recidere inferriate o a picconare muri pur di raggiungere il bottino. Cappucci, cappellini, lenzuola. Questi i gadget utilizzati per il travisamento. Ma a volte agiva anche a volto scoperto.
Giovane rom in manette. Sono ben tredici gli episodi di furto commessi da aprile a maggio presso vari istituti scolastici di Lamezia, per un danno stimato di quasi 20.000 euro, contestati a Berlingeri nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della locale Procura ed eseguita nella mattinata odierna dalla Compagnia dei carabinieri di Lamezia Terme, comandata dal capitano Pietro Tribuzio, tradizionalmente impegnata a tutela delle istituzioni scolastiche, luoghi ove coltivare, promuovere ed educare alla legalità. (f.t.)
