"Il dovere della memoria": Tullio Foà spiega agli studenti calabresi il dramma delle leggi razziali
Si è svolto ieri mattina, in modalità virtuale sulla piattaforma Zoom, l'incontro degli studenti dell’Itt “Panella - Vallauri” di Reggio Calabria e del Liceo statale “V.Capialbi” di Vibo Valentia con Tullio Foà, testimone di uno "dei momenti più bui della nostra Nazione": le leggi razziali emanate nel 1938. A quei tempi Foà era solo un bambino: "Sono qui per raccontarvi la storia di un bimbo - ha esordito - che nel 1938 aveva solo 5 anni, si stava preparando per andare a scuola l'anno dopo ma il Governo dell'epoca non lo voleva permettere".
Il racconto di Foà. Ha quindi voluto leggere gli articoli dei provvedimenti per la "protezione della razza" nelle scuole, tramite le quali, spiega Foà, "ho scoperto che oltre alla razza umana e animale" per il fascismo "c'era anche quella ebraica". Lui è poi riuscito ad andare a scuola grazie alla deroga, solo per le scuole elementari, di costituire delle "classi speciali", e grazie all'intervento di un insegnante che ha aumentato falsamente di un anno la sua età. Si accorse però, con il tempo, del trattamento discriminatorio: erano costretti a entrare da un ingresso diverso, potevano andare in bagno solo quando tutti gli altri erano alunni erano tornati in classe. "La sensazione di essere considerati diversi - ha detto gli studenti calabresi presenti in video collegamento - era molto brutta", raccontando della difficoltà di capire perchè non potesse stare con tutti gli altri bambini. L'incontro è poi andato avanti con la testimonianza, che ha saputo catturare l'attenzione dei ragazzi, di quel periodo oscuro della storia dell'Italia.
Presente la Polizia postale. Per evitare inconvenienti, e "incursioni" esterne, era presente anche la Polizia postale. Questo perché, spiega Roque Pugliese - referente per la regione Calabria della Comunità ebraica di Napoli - "anche le piattaforme virtuali sono un terreno dove la democrazia si esprime e il rispetto reciproco deve prevalere".
I partecipanti all'incontro. All'incontro sono intervenuti i dirigenti scolastici Anna Nucera e Antonello Scalamandrè, Roque Pugliese, referente per la regione Calabria della Comunità ebraica di Napoli e la dottoressa Lydia Schapirer, presidente della Comunità ebraica di Napoli. A moderare l'incontro la professoressa Raffaella Imbrìaco, docente di diritto dell'Itt “Panella-Vallauri”.
