Prefettura, Questura e caserma dei carabinieri: a Vibo fitti da capogiro pagati dallo Stato
Finiscono sotto la lente di Striscia la Notizia alcuni documenti presenti sui siti delle prefetture della Calabria che lo Stato continua a spendere denaro per l’affitto di strutture private mentre molti edifici pubblici rimangono inutilizzati e vuoti. La Prefettura di Vibo Valentia costa circa 280mila euro l’anno mentre la stazione dei Carabinieri 216mila euro, per non parlare della Questura che costa 280mila euro annui. Soldi che finiscono nelle tasche di privati cittadini, mentre alcuni edifici pubblici rimangono abbandonati. Situazioni simili sono stati riscontrati anche a Lamezia Terme, dove l'immobile che ospita il Commissariato di pubblica sicurezza costa allo Stato 300mila euro annui di affitto. A Rende invece, per la sede della caserma dei carabinieri di via Alfieri, anche questa di proprietà privata, se ne spendono annualmente circa 220.000 di euro. Contratti tutti regolari, ma sui quali Striscia non avrebbe mai potuto tacere.
“La contraddizione è forte - raccontano nel servizio - continuare a spendere soldi pubblici per mettere uffici in palazzi di privati e pagare affitti milionari, quando lo Stato ha circa sedicimila propri immobili che non utilizza. “Secondo gli ultimi dati disponibili e considerando solo le amministrazioni centrali, il patrimonio si attesta sui 60 miliardi di euro. Di questi, 51 miliardi (pari all’80%) sono già occupati da amministrazioni pubbliche, 7,2 fanno parte del cosiddetto demanio artistico e monumentale mentre le unità immobiliari libere sono circa 16mila per un valore stimato di 2,3 miliardi. Eppure, nonostante questo, lo Stato centrale continua a fittare immobili da soggetti terzi e privati”.
