"Fughe Organizzate" torna ad entusiasmare il pubblico con un nuovo spettacolo ideato e diretto da Francesco Malorzo, direttore artistico dell’omonima Accademia di Studi Teatrali. L’affiatato gruppo di 15 attori si è esibito per due sere di seguito, giovedì 4 e venerdì 5 luglio, sulla terrazza di palazzo Santa Chiara a Vibo Valentia in una pièce dal titolo “La moglie del lupo”. Ambientata nella Baltimora degli anni ‘50, la vicenda si svolge nel salotto buono di una famiglia medio borghese, dove è convenuta una variopinta combriccola di amici in visita alla padrona di casa, fresca di parto. Lungi però dall’essere spinti dal reale desiderio di manifestare il proprio affetto alla puerpera, i personaggi si rivelano animati dalla morbosa curiosità di appurare con i propri occhi la veridicità di alcune strane voci che circolano in città a proposito della neonata.

Un vorticoso susseguirsi di situazioni grottesche, ha mantenuto in entrambi gli atti un ritmo vivace, reso convincente dal serratissimo scambio di battute dei talentuosi attori e dalla presenza inquietante di alcuni personaggi che hanno dominato la scena col solo linguaggio del corpo. Sul variegato campionario di debolezze e miserie umane, spicca inequivocabile protagonista una malvagità crudele e gratuita, animata dal più squallido gusto per il pettegolezzo e la maldicenza. Il finale a sorpresa lascia il pubblico in bilico tra le genuine risate, provocate da alcune esilaranti scene comiche, e l’amarezza derivante dalla consapevolezza di quanto male possa provocare il diffondersi incontrollato delle malelingue anche nella vita reale. Commedia gradevole e dal retrogusto vintage, particolarmente apprezzabile per la ricercatezza dei costumi e dell’ambientazione d’epoca. Un nuovo successo messo a segno da "Fughe Organizzate", una nuova pagina di buon teatro regalata a Vibo Valentia.