La Regione Calabria ha stilato un Piano di indirizzo per interventi straordinari di pulizia finalizzati alla prevenzione degli incendi. Soddisfatto il consigliere regionale Vito Pitaro, capogruppo di “Jole Santelli Presidente”, che ha voluto ringraziare Gianluca Gallo, assessore alle Politiche agricole, e Calabria Verde. "Non solo sicurezza per i cittadini: rappresenta un biglietto da visita per tutti quei turisti che sceglieranno la splendida provincia vibonese come meta per le loro vacanze".

Tematica che riguarda l'incolumità dei cittadini. "La Regione Calabria agisce nel segno della sicurezza dei cittadini: ben 600 km di strade provinciali vibonesi su 900 verranno ripulite grazie al “Piano di indirizzo per interventi straordinari di pulizia finalizzati alla prevenzione degli incendi”. Sterpaglie e verde invasivo verranno rimossi grazie a degli interventi specifici su tutto il territorio". Il consigliere regionale Vito Pitaro, capogruppo di “Jole Santelli Presidente”, ha voluto rimarcare l’impegno della Regione Calabria su una tematica più che mai attuale, che riguarda da vicino l’incolumità dei cittadini. "A tal proposito vorrei ringraziare per l’impegno profuso sia l’assessore alle Politiche agricole, Gianluca Gallo, che Calabria Verde incaricata a provvedere alla pulizia".

Prevenire gli incendi. Considerato il blocco delle attività di manutenzione ordinaria a causa dello stato di emergenza Covid-19, le amministrazioni locali hanno rappresentato problematiche legate al grave stato vegetativo in cui riversano alcune infrastrutture stradali confinanti con aree boscate o ricadenti in prossimità di esse. "La mancata pulizia delle arterie stradali provoca un potenziale aumento dei casi di innesco degli incendi, imputabili nella maggior parte dei casi all’azione dell’uomo, sia essa volontaria che involontaria. Non solo: ripulire le arterie servirà anche da biglietto da visita per tutti quei turisti che, in questo momento storico particolare, scelgono la splendida provincia vibonese per trascorrere le proprie vacanze. - ha insistito - Quest’anno più che mai, dunque, è necessario intervenire fattivamente e che le diverse amministrazioni territoriali, ognuno per i suoi specifici ambiti di competenza, lavorino in sinergia nell’approntamento dei sistemi di contrasto e prevenzione agli incendi boschivi".