Quasi tutti promossi agli esami di maturità con un pieno di voti nelle scuole del Sud.

Nelle prime quattro classi delle superiori la percentuale di promossi supera il 76%, quasi 2 studenti su 10 sono stati invece rimandati. Sono alcuni dei dati diffusi oggi dal ministero dell'Istruzione e del Merito.

Agli esami di maturità quest'anno era stato ammesso il 96,3% degli scrutinati e i diplomati risultano essere il 99,8% dei candidati che hanno svolto l'esame; "si confermano le percentuali dell'anno precedente", riferisce il ministero.


Guardando alle statistiche per il tipo di istruzione, sono i licei a registrare medie di voto più alte con il 9,1% degli studenti che si sono diplomati con 100 e il 3,9% (7,4 per cento per il liceo classico) con 100 e lode. Voti più bassi per i professionali e i tecnici dove la 'lode' è stata assegnata rispettivamente all'1,5% e allo 0,6% degli studenti. Tra gli studenti per i quali è più alta la percentuale del cosiddetto minimo sindacale, 60, ci sono quelli del liceo scientifico con indirizzo sportivo: quasi uno su dieci (9,1 per cento) non è andato oltre la sufficienza richiesta per portarsi a casa il diploma.

Scendendo invece ai primi quattro anni delle scuole superiori, risulta che tre quarti degli studenti sono stati promossi: i bocciati complessivamente sono stati il 5,8%. Hanno superato l'anno il 76,4% degli studenti, mentre per il 17,8% il giudizio è stato sospeso.

Per quanto riguarda gli esami di terza media, a fronte del 98,7% degli studenti ammessi a sostenere l'esame, sono stati promossi il 99,9 per cento. Tutti promossi, senza nessuna eccezione, in Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Umbria e Molise. I voti più alti? Ancora in Calabria dove l'8,7 per cento degli studenti ha superato l'esame con "dieci e lode".