Convegno sul tema "Con le radici della storia, scriviamo il futuro" al teatro Vittorio Emanuele di Messina e presentazione di una nuova realtà editoriale nata da una storica fusione

di MIMMO FAMULARO

Non un convegno qualsiasi, ma un vero e proprio evento per presentare una fusione storica dalla quale nasce una delle realtà editoriali più importanti del Meridione. Un gruppo destinato a fare la differenza nel mondo dell'editoria in Calabria ed in Sicilia perché a diventare un tutt'uno saranno due testate storiche del giornalismo italiano come la Gazzetta del Sud e il Giornale di Sicilia, unitamente ai rispettivi siti web, alle due tv (Rtp e Tgs) e alle due radio (Antenna dello Stretto e Rgs).

L'appuntamento. Nasce quindi un colosso dell'informazione tra la Calabria e la Sicilia e nel giorno della presentazione di questa importante operazione editoriale, firmata dalla Ses (Società Editrice Sud), al teatro Vittorio Emanuele di Messina, location dell'evento, arriverà il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Il titolo del convegno (in programma giovedì 15 febbraio a partire dalle 16.15) è una sintesi perfetta della tematica della quale si discuterà: "Con le radici nella storia, scriviamo il futuro". Il giornalismo di ieri e quello di domani al centro del convegno organizzato dalla Ses Gazzetta del Sud e dal suo presidente Giovanni Morgante.

Il convegno. L’evento, moderato dalla giornalista Rai Annalisa Bruchi, si articolerà in due momenti: in apertura un talk di approfondimento su “Il ritorno degli editori” e sulla rinnovata attenzione all’informazione di qualità, con l’intervento del presidente della Fieg Maurizio Costa, della presidente della Rai Monica Maggioni e dell’amministratore delegato della Ses e direttore editoriale di Gazzetta del Sud, Lino Morgante (nella foto).
Il secondo focus sarà invece sul dedicato ruolo dei media nella formazione della “reputation” sociale e nello sviluppo del Mezzogiorno: si confronteranno il presidente di Banca Imi Gaetano Miccichè, il direttore responsabile di Gazzetta del Sud Alessandro Notarstefano e il vicedirettore del Giornale di Sicilia Marco Romano. A conclusione dei lavori, l’intervento del presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni.

Platea autorevole. All'evento hanno annunciato la loro presenza i massimi vertici istituzionali di Sicilia e Calabria con in testa i presidente delle due Regioni Nello Musumeci e Mario Oliverio.