Accolto il ricorso presentato dall’avvocato Antonino Napoli. I giudici annullano l'ordinanza per la presunta estorsione a  Agripower e Agrienergia

Torna in libertà Rosa Zagari, la compagna del boss Ernesto Fazzalari finita in carcere nell’ambito dell’operazione “Terramara”. Lo ha deciso, nella giornata di ieri, il Tribunale della libertà accogliendo il ricorso presentato dal legale della donna, l’avvocato Antonino Napoli.

Rosa Zagari

L'accusa e la scarcerazione Alla Zagari veniva contestato il ruolo di partecipe della cosca Zagari-Fazzalari con il compito di dare ausilio al latitante Ernesto Fazzalari, nel sottrarsi all’esecuzione di pena irrogata nell’ambito del processo Taurus, e mantenere i rapporti con gli affiliati. Prima di essere arrestato dopo 20 anni di latitanza, Fazzalari era considerato il secondo latitante più pericoloso d’Italia dopo Matteo Messina Denaro. Il Tribunale del Riesame accogliendo totalmente le argomentazioni dell’avvocato Antonino Napoli ha, pertanto, disposto la scarcerazione della Zagari che al momento dell’arresto di Fazzalari Ernesto si trovava in sua compagnia.

L'estorsione a Agripower e Agrienergia Il Tdl, inoltre, ha concesso gli arresti domiciliari a Domenico Rettura, difeso dall’avvocato Napoli, accusato di procurata inosservanza pena aggravata dall’avere agevolato la cosca Zagari-Fazzalari-Viola. Sono stati accolti anche i ricorsi proposti nell’interesse di Domenico Rettura (classe ‘66), difeso dall’avvocato Napoli, Domenico Rettura (classe ‘72), difeso dagli avvocati Gerardina Riolo ed Napoli, Antonio Rettura, difeso dagli avvocati Riolo e Napoli, Rocco Fedele, difeso dall’avvocato Napoli, accusati di intestazione fittizia di alcuni terreni siti nel comune di Taurianova e delle società Agripower ed Agrienergia aggravata dal fine di agevolare l’attività della cosca Zagari-Fazzalari.

Niente estorsione Annullata anche l’ordinanza per il capo relativo al tentativo di estorsione nei confronti del dirigente dell’ufficio tecnico, architetto Giuseppe Cardona, finalizzato ad ottenere un parere favorevole al rilascio di concessioni edilizie in favore delle società Agripower ed Agrienergia per l’installazione delle serre agricole e impianti fotovoltaici, non riuscendo nell’intento per il rifiuto opposto dall’architetto Cardona.
Domenico Rettura cl. 72, Antonio Rettura e Rocco Fedele, tuttavia, rimangono in carcere poiché il Tribunale del riesame ha confermato l’ordinanza di custodia cautelare per il capo imputazione di partecipazione ad associazione mafiosa con il compito di favorire la latitanza di Ernesto Fazzalari.