Sono stati eliminati, per come riporta "Gazzetta del Sud", i sigilli che la Guardia di Finanza aveva apposto, tempo addietro, ai distributori automatici di bevande, caffè e snack, posizionati in alcuni ospedali del Vibonese, a cominciare dallo Jazzolino. Nel mirino delle Fiamme Gialle erano finiti, oltre che le macchinette collocate nel presidio del capoluogo, anche quelle nei nosocomi di Soriano, Pizzo, Nicotera e Serra San Bruno. Il blitz, oltre che nelle strutture, era stato effettuato pure negli uffici dell’Azienda sanitaria. Una volta autorizzate, infatti, le forze dell’ordine, coordinate dalla Procura della Repubblica, diretta da Camillo Falvo, avevano proceduto a disattivare i distributori sia all’ingresso che all’esterno dei reparti e degli uffici.

Il provvedimento emesso, una settimana fa, non sarebbe applicabile al reato ipotizzato dagli inquirenti a carico dei detentori. In un primo momento, infatti, era parso che le macchinette fossero state installate in maniera illegittima ed in assenza di alcune specifiche autorizzazioni.