Calabria, sparatorie in stile far west: tre in carcere
L’indagine, coordinata dalla Dda di Catanzaro, ha ricostruito un’escalation di violenza maturata anche per futili motivi ma condotta con modalità riconducibili a contesti mafiosi

Non più indagini o sospetti, ma pene definitive: si chiude con il carcere la stagione delle sparatorie che nell’estate 2022 trasformò Cirò Marina in un teatro di violenza.
I Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di D. A. S., 49 anni, chiamato a scontare oltre quattro anni e sei mesi per porto abusivo di armi in concorso aggravato dal metodo mafioso.
Contestualmente, altri due soggetti coinvolti, D.A.F., 53 anni, e C.D., 22 anni, si sono costituiti nelle case circondariali di Cosenza e Prato, dove dovranno espiare pene rispettivamente di circa due e quattro anni e mezzo.
I fatti risalgono all’agosto 2022, quando una serie di raid armati, tra colpi di pistola e fucilate, colpì abitazioni e veicoli, diffondendo panico tra i residenti.
L’indagine, coordinata dalla Dda di Catanzaro, ha ricostruito un’escalation di violenza maturata anche per futili motivi ma condotta con modalità riconducibili a contesti mafiosi. Ora l’esecuzione delle condanne segna un punto fermo nel ripristino della legalità.
