Depositi costieri di Vibo Marina
Depositi costieri di Vibo Marina

La delocalizzazione dei depositi costieri presenti nell’area portuale di Vibo Marina e la conseguente riconversione del porto devono rappresentare un’opportunità di crescita condivisa e non motivo di contrapposizione. È questo l’appello lanciato dal consigliere regionale Alecci, che invita politica e mondo imprenditoriale a individuare una strada comune per trasformare una questione complessa in una reale occasione di sviluppo per l’intero territorio.

Secondo Alecci, il confronto deve essere improntato al dialogo e alla ricerca di soluzioni unitarie, capaci di soddisfare tutti gli attori coinvolti. In questo solco si colloca il pieno sostegno alla linea assunta dal sindaco Enzo Romeo e dal Consiglio comunale di Vibo Valentia, che hanno espresso in maniera unanime la volontà di puntare sul rilancio turistico della città attraverso lo spostamento dei depositi costieri e la riconversione dell’area portuale.

Una posizione che il consigliere regionale aveva già formalizzato lo scorso luglio, presentando un’interrogazione al Presidente della Giunta regionale e agli assessori competenti in materia di Ambiente e Sviluppo economico. Con quell’atto, Alecci chiedeva chiarimenti sulla volontà della Regione Calabria di esercitare le proprie competenze, promuovendo un tavolo tecnico allargato che coinvolgesse istituzioni, soggetti economici e parti sociali del territorio.

«A quella interrogazione – sottolinea Alecci – non è purtroppo seguita alcuna iniziativa concreta da parte della Giunta regionale». Tuttavia, il consigliere apprende con favore le notizie di stampa che parlano di un imminente incontro tra l’amministrazione comunale di Vibo Valentia e gli assessori regionali interessati.

Da qui l’auspicio che la Regione dimostri un interesse reale e tangibile per Vibo Marina e per l’intero comprensorio, assumendo una posizione ufficiale e facendosi garante del percorso di transizione. Un passaggio ritenuto fondamentale per avviare un processo virtuoso di sviluppo dell’area portuale, chiamata gradualmente ad abbandonare la sua prevalente vocazione industriale per ambire a diventare un hub turistico e commerciale di rilievo.

Un obiettivo ambizioso ma possibile, favorito dalla posizione geografica strategica di Vibo Marina, che – conclude Alecci – dovrà essere perseguito nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale e con la massima tutela dei lavoratori coinvolti e delle loro famiglie. «Non si deve perdere anche questa grande occasione», l’appello finale.