Drammatico incidente domestico: muore bimbo di cinque mesi
Secondo il racconto della madre, il piccolo sarebbe caduto dalle sue braccia a causa di un malore della donna
Un drammatico incidente domestico, una fatalità che non lascia scampo. È questa l’ipotesi che prende sempre più corpo dopo i primi esiti dell’autopsia eseguita sul corpo del neonato di soli cinque mesi, deceduto lunedì scorso all’ospedale infantile Regina Margherita. Il piccolo era giunto nel nosocomio torinese in condizioni disperate dopo una caduta avvenuta sabato pomeriggio nella villetta di famiglia a Pessione di Chieri.
L’esame autoptico, svoltosi questa mattina a Torino, sembrerebbe avvalorare la tesi dell’accidentalità. I rilievi effettuati dal medico legale Roberto Testi, nominato dalla Procura, alla presenza del consulente della difesa Lorenzo Varetto, non smentiscono infatti la ricostruzione fornita dalla madre del bambino.
Secondo quanto dichiarato dalla donna – difesa dall'avvocato Roberto Macchia e attualmente iscritta nel registro degli indagati per omicidio colposo come atto dovuto – il piccolo le sarebbe scivolato dalle braccia mentre percorrevano le scale di casa. La donna avrebbe accusato un improvviso mancamento, perdendo la presa sul figlio e causandone la drammatica caduta.
Sebbene i primi risultati non indichino segni di violenza o dinamiche difformi da quanto dichiarato, il caso non è ancora chiuso. Saranno necessari ulteriori approfondimenti istologici e tecnici nei prossimi giorni per completare il quadro probatorio e chiarire ogni zona d'ombra. "I primi dati autoptici sono un tassello fondamentale, ma attendiamo i risultati integrativi per avere la certezza scientifica della dinamica", trapela da fonti vicine all'inchiesta.
La comunità di Chieri resta intanto scossa da una tragedia che ha spezzato una vita appena agli inizi, in attesa che la magistratura scriva la parola fine su un fascicolo che, al momento, sembra convergere verso la più dolorosa delle fatalità.
