Due Diocesi ospiteranno gratuitamente le famiglie di migranti arrivati con la nave Diciotti. Prima Cassano allo Ionio, poi Rossano. Un gesto che don Ivan Maffeis, sottosegretario della Conferenza episcopale e direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali, ha definito "simbolico". Riguarda poche centinaia di persone e sarà totalmente a carico della Chiesa. La Cei, infatti, ha deciso di impegnarsi simbolicamente a sostenere l’accoglienza con i fondi dell’otto per mille, in alcune strutture delle stesse diocesi.


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Si tratta di pochi giorni, perché una volta curati e una volta chiarita la composizione dei nuclei familiari, i migranti verranno ricollocati in piccoli gruppi nelle diverse diocesi che hanno offerto la loro disponibilità spontaneamente, come Torino, Brescia, Bologna, Agrigento, Cassano allo Ionio, Rossano Calabro.