Il Tribunale di Vibo Valentia - Sezione Misure di prevenzione ha revocato - su richiesta del difensore, avv. Brancia - la misura di prevenzione della sorveglianza speciale dell’obbligo di soggiorno nel comune di residenza (Francavilla Angitola) per Danilo Fiumara per la durata di quattro anni. Il Pubblico Ministero presso la Procura Distrettuale di Catanzaro si era opposto. Il Tribunale ha accolto le argomentazioni difensive, in linea con una recente sentenza a Sezioni unite della Corte Suprema di Cassazione, secondo la quale la permanenza della pericolosità sociale va valutata periodicamente, anche, alla stregua delle sopravvenienze processuali.

Nel caso di specie il Fiumara (già condannato definitivamente per associazione mafiosa, decisione risalente nel tempo) era stato di recente assolto nel processo per traffico internazionale di sostanze stupefacenti (Operazione Overing) dall’accusa di essere stato uno degli importatori di ingenti quantitativi di cocaina dalla Colombia occultata in canne di bambù.

Il pubblico ministero presso la Dda di Catanzaro aveva chiesto una condanna a sedici anni di reclusione e 40.000 euro di multa, ma il Tribunale di Vibo Valentia in composizione collegiale aveva assolto il Fiumara con la doppia formula perché il fatto non sussiste e per non aver commesso il fatto