Truffa del finto incidente in Calabria, diciottenne in manette
I carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, insieme alla Compagnia di Cassano all’Ionio e supportati dal Reparto Territoriale di Mondragone, hanno arrestato un 18enne con precedenti di polizia, ritenuto gravemente indiziato di rapina e truffe ai danni di anziani. L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari e ha portato all'esecuzione di una misura cautelare agli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Castrovillari.
Il giovane è accusato di aver partecipato a due episodi truffaldini che seguivano un copione collaudato. Il primo episodio risale al 21 maggio 2024, quando una signora anziana di Corigliano Rossano è stata contattata al cellulare da un sedicente maresciallo dei carabinieri. L’uomo l’ha ingannata, facendole credere che suo figlio fosse coinvolto in un grave incidente stradale con conseguenze fatali. Per liberarlo, le sarebbe stato chiesto un pagamento di 12.000 euro. Un complice ha successivamente contattato la donna sull’utenza fissa, presentandosi come l’avvocato del figlio, confermando la versione già fornita.
Il secondo episodio si è verificato il 24 maggio 2024, ai danni di un’altra anziana a Cassano all’Ionio. In questa occasione, il 18enne ha addirittura aggredito fisicamente la vittima per assicurarsi il prodotto del reato, mostrando la crescente violenza dell'organizzazione.
Grazie all’attività congiunta delle forze dell’ordine, il giovane è stato identificato e arrestato, mentre le indagini proseguono per rintracciare gli altri membri della banda. L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari nella provincia di Caserta, rimanendo a disposizione dei magistrati per ulteriori sviluppi.
