Toccante tutta la cerimonia che ha avuto il suo culmine nel rito dell’imposizione delle mani, da parte del vescovo

E' stato il  maestoso impianto del duomo di Cosenza, dall’ottobre 2011 riconosciuto come patrimonio testimone di cultura di pace dall'Unesco,  in presenza di S.E. Nolè vescovo dell’arcidiocesi Cosenza-Bisognano, il tempio in cui è stato consacrato presbitero don Pierluigi Porco, orgoglio della sua natia comunità di Carolei, centro alle porte del capoluogo bruzio.

Toccante tutta la cerimonia che ha avuto il suo culmine nel rito dell’imposizione delle mani, da parte del vescovo, momento maggiormente suggestivo perché a seguire anche tutti i presbiteri presenti hanno potuto compiere lo stesso rito amplificando la magia del momento e permettendo agli astanti di sentirsi vicini al divino e potersi stringere in un unico abbraccio al neo presbitero ed ai suoi confratelli che hanno potuto con lo stesso gesto del vescovo iniziare questo cammino, ai quali va l'augurio della comunità: i presbiteri Rocco Balsano, Franco Staffa, Pasquale Panaro, Giulio Cesare De Rosis

Il percorso che ha portato Don Pierluigi alla consacrazione ha avuto un ulteriore momento di suggestione con la celebrazione della prima Santa Messa domenica 25 giugno, a Carolei, nella chiesa della Madonna del Carmelo che lo ha visto muovere i primi passi verso il magistero del sacerdozio; la solenne messa ha visto la partecipazione del neo Sindaco il dott Francesco Iannucci ed il neo comandante della locale stazione dei Carabinieri e la compartecipazione alla sacralità della Santa Messa di Don Mario Ciardullo, parroco della comunità, e Don Pasquale Traulo che nel suo intervento ha ricordato, lui compreso, tutti i cittadini di Carolei che negli anni lo hanno preceduto nel cammino presbiterale. Toccante il momento in cui la sorella del neo presbitero ha letto una lettera intrisa d’amore per Don Pierluigi. Alla fine della giornata tutta la comunità ha stretto in un fraterno abbraccio Don Pierluigi augurandogli un buon cammino; nel ringraziare tutti, Don Pierluigi ha citato la locale confraternita ed il gruppo di volontari della protezione civile di Carolei che non gli hanno fatto mancare mai il loro supporto. A Don Pierluigi giunge anche il più sincero augurio del locale circolo Gramsci di Carolei che ne ha sempre apprezzato e stimato le doti