Da "Rinascita per Zambrone" la solidarietà a Siderno per gli attacchi della criminalità
"Della Calabria si dovrebbe parlare e scrivere solo della sua maestosa bellezza, dei suoi boschi e delle sue valli incantate, del suo mare blu cobalto, della sua grandezza storica, culturale e architettonica, delle tracce della Magna Grecia e della sua mescolanza di popoli e folklore, colori, profumi e gusti. Ma a volte dobbiamo fermarci a gridare con forza contro eventi che sporcano la bellezza di una terra paradisiaca popolata anche da diavoli, gli stessi che in preda a deliri di onnipotenza, col fuoco e con la forza bruta, reclamano il loro dominio". Così Maria Carmela Epifanio, alla guida del gruppo di opposizione di Zambrone nel Vibonese, in una nota di solidarietà a Mariateresa Fragomeni, sindaco di Siderno, città finita nel mirino della criminalità (ne abbiamo parlato QUI).
"Dobbiamo gridare contro chi vorrebbe spegnere la luce di una speranza - scrive Epifanio - che sta diventando quella di molti calabresi, di poter vivere in una terra a misura dei sogni che ognuno ha. Gridiamo contro chi tenta di spegnere una speranza appena nata a Siderno". Per questo "dopo l'ennesimo vile atto intimidatorio" accaduto, il gruppo "Rinascita per Zambrone" intende manifestare "la propria vicinanza alla sindaca Mariateresa Fragomeni".
"Aveva ragione Angelo Vassallo il 'sindaco pescatore' di Pollica: 'Lo Stato siamo noi. Sono i paesi che fanno il Paese'. E noi aggiungiamo: sono i cittadini onesti a fare libera questa terra. Libera da ogni bruttura e da ogni prepotenza. Mettere la democrazia sotto attacco è un atto che la società civile non può più tollerare. La gente è stanca e la coscienza civile cresce nonostante l'indifferenza gelida e accomodante di qualcuno. Meritiamo di più - conclude la nota - meritiamo una Calabria libera dalla paura. Rinascita per Zambrone è con Mariateresa Fragomeni".

