Ucraina, non si fermano gli attacchi ai civili: colpito un ospedale oncologico
Potenti bombardamenti si sono registrati nella notte nei sobborghi di Kiev, dove lungamente hanno suonato le sirene che hanno anche squarciato la notte a Leopoli, Cherasky, Kharkiv e in altre città dell'Ucraina. A Leopoli, la città nell'ovest finora considerata relativamente sicura, l'allarme è durato due ore: mai così tanto dall'inizio della guerra. La città era stata svegliata dalle sirene attorno alle 5.30.
Delle esplosioni sono state sentite nella prima mattinata nelle città di Nikolaev (nel sud), Dnipro e Kropyvnytskyi (nel centro del Paese). Lo riporta Bbc Ucraina citando le autorità locali. L'avvicinamento delle forze russe alla capitale dell'Ucraina è testimoniato anche da alcune immagini satellitari che hanno mostrato perfino l'uso di artiglieria pesante. Le autorità ucraine accusano la Russia di raid a Mykolaiv, dove sono stati danneggiati un ospedale per la cura di malati oncologici e alcuni edifici residenziali, anche se nessuno tra le centinaia di pazienti presenti nel nosocomio è rimasto ucciso nell'attacco.
Proseguono anche le sanzioni contro gli oligarchi russi: congelati gli investimenti in hedge fund americani di Roman Abramovich, dopo le misure che lo hanno colpito. Il Dipartimento di Stato Usa ha annunciato anche ulteriori misure contro i membri del consiglio di amministrazione di Novikombank e ABR Management. Nel mirino sono finiti Yuri Kovalchuk, Kirill Kovaluch, Dmitri Lebedev e Vladimir Knyagin di ABR Management. I quattro componenti del cda di Novikombank colpito sono la presidente Elena Georgieva, German Belous, Andrey Sapelin e Dmitri Vavulin. Bloccata a Trieste l'imbaracazione "Sy A" del valore di circa 530 milioni di euro riconducibile all'oligarca russo Andrey Igorevich Melichenko.
