Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dopo aver ribadito di essere candidato a governatore della Calabria, continua a passare al setaccio il territorio, nel tentativo di formare le liste e magari mettere subito in crisi il Partito democratico e la coalizione del centrosinistra che ancora deve prendere forma. Così, nel pomeriggio di ieri, per la seconda volta nell'arco di una settimana, de Magistris è stato visto per le vie di Vibo Valentia. La sua meta prioritaria è stato lo studio notarile di Antonio Lo Schiavo.

Il professionista 44enne, già candidato a sindaco nel 2015 per il centrosinistra ha partecipato alle elezioni regionali dello scorso anno tra le fila della compagine Io Resto in Calabria ed è pronto, il prossimo 11 aprile -stando alle voci che circolano con insistenza sempre maggiore -abbraccerà la causa di de Magistris, uscendo definitivamente dai ranghi della coalizione che i dem stanno costruendo con le altre forze civiche progressiste. E per provare ad abbreviare i tempi ed accaparrarsi il candidato, che lo scorso anno ha ottenuto una messe significativa di consensi, ottenendo 3486 voti. Così de Magistris, che ha partecipato ieri anche alla trasmissione Pagina Protetta, condotta da Nicolino La Gamba, negli studi di Radio Onda Verde, emittente radiofonica vibonese, ha provato a stringere il cerchio, sebbene a conclusione dell'incontro -sostengono i ben informati -Lo Schiavo non avrebbe sciolto la riserva in via definitiva.

Prima l'ex esponente del Pd ha intenzione di consultare il proprio gruppo ed i suoi riferimenti politici. Ma la strada sembra ormai segnata. E quella di abbracciare la causa di de Magistris, non è soltanto un'idea, ma una scelta quasi precisa che il notaio vibonese ufficializzerà entro la settimana appena iniziata.