Serra San Bruno, il Comune in crisi: la maggioranza chiede l'azzeramento della Giunta
Dopo la fuoriuscita dal Partito democratico del vicesindaco Valeria Giancotti, dell’assessore Brunella Albano e del consigliere Walter La Grotteria il resto della maggioranza ha chiesto al sindaco Luigi Tassone (con un documento firmato da Gina Figliuzzi, Francesco Zaffino, Antonio Gallè, Adele La Rizza, Maria Rosaria Franzè. ) un azzeramento della Giunta. Mossa alquanto azzardata per due ordini di motivi. Il primo: i tre "fuoriusciti" avevano dichiarato comunque la loro lealtà al progetto amministrativo. Il secondo: cacciandoli nei fatti dalla maggioranza il primo cittadino si ritroverebbe con dei numeri alquanto"ballerini".
Il documento. Questo quanto c'è scritto nel documento: Alla luce degli ultimi accadimenti, per una questione di chiarezza nei confronti della comunità serrese, nel cui interesse esclusivo abbiamo sempre agito, riteniamo di dover chiedere al sindaco Luigi Tassone, di valutare l’opportunità di azzerare la Giunta e di verificare le condizioni per poter efficacemente andare avanti in questo percorso".
Critiche ai "traditori". Quindi l'affondo ai "traditori": Gli ultimi eventi amministrativi, artatamente mascherati da vicissitudini politiche, che si aggiungono a problemi amministrativi derivanti dall’esplicazione di mere ambizioni personali e che rendono evidentemente più difficoltosa l’agibilità amministrativa, ci spingono ad operare delle considerazioni che ogni amministratore, che opera come il buon padre di famiglia, deve elaborare. La costituzione di un nuovo gruppo politico all’interno della maggioranza potenzialmente capace di condizionare le scelte ed indirizzare l’attività amministrativa non risponde, a nostro avviso, all’interesse collettivo. Il nostro punto di riferimento è, invece, rappresentato dalla popolazione, a cui dobbiamo rispondere e nei cui confronti dobbiamo lavorare con la massima trasparenza. Proprio per questo, riteniamo di non dover rimanere attaccati alla poltrona e di conferire al sindaco il mandato per accertare quale sia la strada migliore per rafforzare lo sviluppo democratico, sociale ed economico di Serra San Bruno.".
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