Olimpiadi classiche e torneo giuridico, il "Morelli" di Vibo continua a primeggiare
Prosegue l’entusiasmante percorso, in vari ambiti della conoscenza e del sapere, degli studenti del liceo classico M. Morelli. Dopo aver raggiunto la finale nazionale alle Olimpiadi di Filosofia in lingua inglese, l’antico e prestigioso istituto cittadino mette a segno ulteriori due colpi significativi in altrettanti settori. Paola Preiti, studentessa della IV B, sarà una delle due calabresi a partecipare alle finali nazionali di Lingua e cultura latina. L’allieva, dopo aver superato le selezioni interne all’istituto e quelle regionali, è attesa dall’ultima difficile prova nel tentativo di difendere il primo posto conquistato lo scorso anno dal Morelli con Martina Greco, nella medesima competizione. Impresa non semplice e che sarebbe un vero e proprio record per l’istituto guidato dal dirigente Raffaele Suppa. Confortanti anche le notizie che giungono dal torneo della Disputa, denominato “Dire e contraddire” ed organizzato dall’ordine degli avvocati. Dopo aver battuto il liceo classico Galluppi di Tropea nella semifinale della selezione territoriale, gli allievi del liceo Morelli, guidati dalle docenti Josella Marino ed Angela Ventrice, troveranno nella finale territoriale che si terrà il 20 aprile nella sala del Consiglio dell’ordine forense, i coetanei del liceo “Bruno Vinci di Nicotera”, guidato dal dirigente Marisa Piro. Un eventuale successo proietterebbe una delle scuole del territorio vibonese alle finali nazionali.
Le due scuole stanno già affilando le armi della parola per argomentare sull’espressione della più giovane vincitrice del premio Nobel per la pace, Malala Yousafzai: “Quando qualcuno ti toglie la penna di mano, allora sì che capisci davvero quanto sia importante l’istruzione”. Soddisfatto il dirigente Raffaele Suppa, entusiasta dei traguardi che raggiungono gli studenti dell’Istituto: “Questi risultati –ha detto ieri il ds alla Gazzetta del Sud –premiano lo sforzo degli studenti, nonostante il difficile periodo che stiamo attraversando e quello di docenti instancabili che con passione e competenza li spingono ad affrontare ogni prova”.
