Coronavirus, la Cisl chiede la sanificazione della Cittadella regionale
In questi giorni di emergenza scaturita dal Coronavirus, da più parti ci si interroga sull'opportunità o meno di tenere gli uffici aperti, se occorra chiudere le attività, se occorra davvero trincerarsi dentro casa in attesa di tempi migliori.
Chi ha le idee chiare è il sindacato della Cisl funzione pubblica che in una nota apre una riflessione e alla regione chiede, in sostanza, due cose: valutare la chiusura degli uffici e dar vita ad un'immediata opera di sanificazione della Cittadella regionale.
«La Cisl funzione pubblica Calabria – scrivono Giuseppe Spinelli e Luciana Giordano – ribadisce la propria contrarietà ad alimentare situazioni di allarmismo e panico e la volontà di contribuire ad affrontare la situazione con la massima calma, infondendo fra i lavoratori un clima di fiducia rispetto alla contromisure che si stanno adottando per arginare il diffondersi del virus. Ma senza sottovalutare situazioni che potrebbero mettere in pericolo i dipendenti regionali e le comunità di riferimento. Sempre per la stessa ragione, vista la grande affluenza di pubblico che quotidianamente si reca agli Sportelli dei Centri per l’Impiego della Regione Calabria e di tutti gli altri Uffici regionali, si chiede, altresì, la temporanea sospensione dell’attività di ricezione dell’utenza per un periodo necessario al superamento dell’emergenza in atto»
