Giornata di vibranti proteste a Vibo. Mentre il Consiglio provinciale si appresta ad approvare il Piano di dimensionamento scolastico, centinaia di studenti, prevalentemente del Liceo Capialbi, percorrono dalle 8 di stamane le vie centrali della città, intonando cori e chiedendo la salvaguardia del diritto all'istruzione perchè, a causa dei lavori di ristrutturazione, sono rimasti senza aule e potrebbero essere suddivisi in diverse strutture dall'amministrazione provinciale. La protesta, dalla sede del liceo ha raggiunto prima Piazza Martiri d'Ungheria e, successivamente si è spostata dinanzi alla Prefettura.

Nel contempo, come preannunciato, l'assemblea di Palazzo ex Enel si appresta a discutere ed eventuale approvare il Piano di dimensionamento scolastico che riduce da 32 a 21 le autonomie in seno al territorio vibonese. Una decisione che le scuole non digeriscono, considerate le molteplici difficoltà e i disagi ulteriori a quelli già esistenti che si andrebbero a determinare.