Coronavirus, due nuovi casi e uno incerto a Locri
"Una serata complicata appena terminata". Così il sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, definisce la notte appena trascorsa dopo aver scoperto tre casi Coronavirus. O meglio, due casi di positività e un altro con "esito incerto ed esame da ripetere".
"A seguito della comunicazione pervenuta dal Dipartimento Igiene e Prevenzione dell'Asp - Ambito di Locri e dalla Compagnia Carabinieri di Locri, abbiamo attivato - afferma il primo cittadino - tutte le procedure previste dai protocolli. Le competenti autorità stanno ora cercando di ricostruire i contatti per i monitoraggi del caso. A seguito della prima ricostruzione dei contatti, in via precauzionale, si è disposta la "quarantena obbligatoria" per diciotto persone che dovranno essere ora a necessaria verifica". La polizia municipale ha notificato agli interessati le relative ordinanze di quarantena obbligatoria. Le tre persone interessate sono state sottoposte a tampone presso il pre-triage del Pronto Soccorso della città lo scorso sabato.
"Da una prima verifica - aggiunge il sindaco - sembrerebbe non esistere alcun collegamento tra i tre soggetti risultati positivi. Purtroppo il nemico invisibile c'è. Siamo in una situazione di estrema incertezza e non possiamo sottovalutare nulla. Serve , a questo punto, maggiore rigore e prudenza da parte di tutti. Invito la cittadinanza a collaborare e ad essere responsabile. In sinergia con il Dipartimento Prevenzione dell'Asp - conclude - continueremo ad adottare tutte le necessarie misure precauzionali nell'esclusivo interesse della collettività".
