In Calabria sequestrata discarica abusiva di pneumatici
Individuati 500 metri cubi di gomme esauste e uno scarico illecito di acque reflue industriali: denunciato il titolare dell’attività ispezionata

Un’area di circa 450 metri quadrati adibita a discarica abusiva di pneumatici fuori uso è stata sequestrata a Crotone nell’ambito di una vasta operazione interforze rientrante nel piano nazionale e transnazionale “Focus ’Ndrangheta”. L’attività è stata disposta con ordinanza del questore di Crotone, Renato Panvino, in attuazione delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Franca Ferraro.
I controlli, coordinati da un funzionario della Polizia di Stato, hanno visto impegnati uomini e donne di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro, con servizi mirati su attività commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie cittadine.
Nel corso delle verifiche, la Capitaneria di Porto ha ispezionato un’attività di commercio all’ingrosso e al dettaglio di pneumatici, riscontrando il deposito incontrollato di circa 500 metri cubi di gomme esauste. Contestualmente è stata accertata anche una violazione ambientale relativa allo scarico di acque reflue industriali in un canale non attiguo. Per tali irregolarità, il legale rappresentante dell’attività sarà deferito all’Autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di contrasto ai reati ambientali, sviluppato in sinergia con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, che ha avviato specifiche indagini sul fenomeno.
Nel complesso, l’attività di prevenzione ha portato all’identificazione di 165 persone, 46 delle quali risultate positive nella banca dati SDI, al controllo di 97 veicoli, all’allestimento di sei posti di controllo, a due perquisizioni personali e al controllo di due attività commerciali. Elevate inoltre tre sanzioni al Codice della Strada, con il ritiro di una patente di guida.
Polizia di Stato e Carabinieri hanno concentrato l’attenzione anche sul rispetto delle norme di circolazione e sulla prevenzione del trasporto e dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione conferma il presidio costante delle istituzioni a tutela della legalità, della sicurezza e delle attività economiche che operano nel rispetto delle regole.
