Confermata in Appello la sentenza di primo grado nel processo “Decollo Ter-Money”, con due sole condanne lievi e numerose assoluzioni. La Corte d’Appello di Catanzaro ha condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione e 4.000 euro di multa ciascuno Giorgio Galiano e Walter Vendemini (manager del Credito Sammarinese), escludendo l’aggravante mafiosa.

Tutti gli altri imputati sono stati assolti, tra cui gli ex vertici della banca: Lucio Amati (84 anni, ex presidente), Massimiliano Sensi e Sandro Sapignoli. Assolti anche i presunti narcos sudamericani Nestor Amouzou, Ernesto e Giovanni Castillo Rico, Gloria Perez, Sandro e Renato Spadei, oltre ai professionisti italiani Luca Bressi (Catanzaro), l’avvocato Salvatore Lubiana (Nicotera) e il fratello Domenico Lubiana, commercialista.

Il processo unificava le inchieste “Decollo Ter” (su un traffico internazionale di droga tra Venezuela, Spagna, Colombia e Calabria) e “Decollo Money”, che ipotizzava un tentativo della cosca Mancuso di acquisire il Credito Sammarinese tramite fondi del narcotraffico. In una valigetta sequestrata a Bologna erano stati trovati 1,3 milioni di euro, ritenuti parte di un riciclaggio da 15 milioni. Le accuse, però, non hanno retto né in primo grado né in Appello.