Un uomo di Vibo Valentia, M. A., è indagato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, per il reato p. e p. dall’art. 648 bis c.p.

Durante un controllo effettuato dalla Polizia Stradale di Cassino lungo l’autostrada A1, veniva ritrovata all’interno della sua autovettura, occultata in un doppio fondo certosinamente ricavato all’interno del veicolo, apribile tramite pulsante elettronico attivato contemporaneamente all’inserimento della retromarcia, tra numerosi chicchi di caffè (alimento solitamente utilizzato per confondere il rinvenimento di sostanze stupefacenti da parte dei cani antidroga) la somma di euro 51.950,00 in contanti.  La somma in seguito al ritrovamento veniva sottoposta a sequestro.

Oggi, tramite il suo legale difensore, l'avvocato Giuseppe Di Renzo, è stata chiesta dalla Procura l’archiviazione del procedimento penale a carico di M. A. e l’intera somma sottoposta a sequestro è stata già restituita allo stesso poiché venuta meno l’esigenza che giustificava il provvedimento ablatorio.