Bancarotta fraudolenta in Calabria: otto indagati, c'è anche un vibonese (NOMI)
La Guardia di Finanza ha posto agli arresti domiciliari l’avvocato ed ex senatore Giancarlo Pittelli. L’ipotesi è bancarotta fraudolenta patrimoniale in quanto amministratore di fatto di una società già in liquidazione e, successivamente, dichiarata fallita. Pittelli solo pochi giorni fa è stato condannato per concorso esterno nell’ambito del maxi processo "Rinascita Scott". Assieme a Pittelli sono indagati anche altri professionisti.
I NOMI
Giancarlo Pittelli (Catanzaro, 09.02.1953)
Francesco Saverio Nitti (Lauria, 24.02.1968)
Salvatore Domenico Galati (Vibo, 25.04.1967)
Monica Albano (Catanzaro, 14.05.1979)
Caterina Concolino (Napoli, 18.03.1959)
Rita Tirinato (Catanzaro, 19.01.1961)
Antonio marchio (Catanzaro, 20.04.1989)
Sebastiano Panzarella (Lamezia, 24.03.1969).
Contestualmente, il gip ha disposto il sequestro preventivo di un terreno edificabile, sito nel comune di Stalettì (CZ) e di denaro per circa 1,5 mln di euro, quale profitto del reato ipotizzato. Secondo l’ipotesi di reato formulata, allo stato ritenuta dal gip assistita da gravità indiziaria e che necessita della successiva verifica processuale in contraddittorio con la difesa, l’indagato, in concorso con altri, avrebbe distratto l’unico bene della società di cui era amministratore di fatto, ossia il predetto terreno che, contestualmente all’avvio della liquidazione, veniva ceduto ad altra società appositamente costituita, anch’essa riconducibile all’indagato, nonché il corrispettivo della cessione del predetto bene.
