Il 9 giugno 2024 le elezioni amministrative si svolgeranno insieme a quelle europee. L'amministrazione comunale di Tropea ha concluso il suo mandato quinquennale il 21 ottobre 2023 ma ha beneficiato della proroga prevista dalle legge elettorale. Nell'ipotesi che la commissione d'accesso agli atti concluda che la formazione della volontà degli atti del sindaco , della Giunta e del Consiglio comunale sia stata conforme ai principi costituzionali di imparzialità, buon andamento e trasparenza della pubblica amministrazione, per l'ex consigliere di minoranza Massimo Pietropaolo, "sarà ancora di più necessario che una compagine coesa, improntata a un forte spirito civico sia pronta ad assumersi la responsabilità di governare la Città di Tropea. In questi cinque anni è stato trascurato il potenziamento dell'Ospedale di Tropea che non è solo un presidio a tutela della salute dei tropeani e dei cittadini del suo ex distretto sanitario ma anche dei turisti che d'estate affollano la Perla del Tirreno. Il sistema della viabilità ha sofferto della mancata costruzione di un parcheggio previsto in contrada Contura ma che sarebbe meglio costruire a Marina del Vescovado prevedendo i bus navetta che in pochi minuti accompagnerebbero i turisti sul lungomare e nel centro storico".

E ancora: "Il funzionamento della ZTL del centro storico deve essere distinto tra le stagioni primaverile /estiva e quella autunnale/invernale. Nelle stagioni in cui le strade Tropeane sono meno trafficate la via Libertà deve essere a doppio senso di marcia con divieto di sosta e parcheggio su uno dei lati della strada. La scuola di Tropea, da quella dell'infanzia a quella secondaria superiori, deve essere la fucina delle nuove generazioni focalizzate sui valori del lavoro, della legalità, di un sano progresso sociale, culturale ed economico. L'accesso al Comune sarà aperto a cittadini e imprese che siano improntati al principio costituzionale non solo del profitto ma anche del benessere collettivo. Ad esempio il Porto di Tropea non dovrà essere solo una società di profitti privati ma anche e soprattutto un fattore di sviluppo per tutta la città di Tropea. Ad esempio Palazzo Giffone dovrà essere la Casa della cultura della città di Pasquale Galluppi: biblioteca digitale, sala convegni, aula informatica, cineteca, emeroteca... Vanno sensibilizzate le istituzioni preposte affinché al più presto il posto di Polizia di Tropea sia trasformato in Commissariato. Il fabbricato confiscato dallo Stato alla malavita organizzata in via Campo inferiore deve essere adibito a Caserma dei Carabinieri: a tale scopo è stato erogato uno stanziamento di tre milioni di euro".

Insomma, a sentire Pietropaolo: "Per fare tutto questo occorre un prerequisito essenziale: coloro che amministreranno Tropea devono amarla e trattare allo stesso modo la maggioranza dei cittadini che li voteranno ma anche quelli che non li voteranno e li criticheranno, non dovranno più esistere cittadini di seria A e quelli serie B e anche C o D. Lo spirito della Lista Tropea nel Cuore è rappresentata dal suo simbolo: un cuore che abbraccia la chiesa della Madonna dell'Isola, metafora di un'amministrazione comunale che dovrà ricucire un tessuto sociale strappato in un quinquennio di governo monocratico e refrattario a qualsiasi tipo di collaborazione o di critica che è il sale della democrazia costituzionale. Il fabbricato dell'ex Prevetorio dovrà essere acquistato dal Comune di Tropea per trasformarlo in Centro estivo per bambini e ragazzi tropeani o che vengono a Tropea per le vacanze, gestito da un'associazione no profit con esperienza nel settore ludico educativo".