Dopo il pentimento di Emanuele Mancuso, Pantaleone e Giuseppe si rendono irreperibili
Pantaleone Mancuso, 57 anni, alias “l'Ingegnere”, considerato esponente di punta dell'omonimo clan mafioso di Limbadi, e il figlio Giuseppe Salvatore, 29 anni, detto anche “Peppe u Zipp”, sono irreperibili da diverse settimane.
Padre e fratello del pentito. Già la circostanza che siano scomparsi nel nulla due esponenti di una delle consorterie criminali più pericolose della ‘ndrangheta è alquanto preoccupante. A conferire però un alone di mistero alla vicenda il fatto che Pantaleone e Giuseppe Mancuso sono rispettivamente padre e fratello di Emanuele, che da pochi mesi ha iniziato a collaborare con la Direzione distrettuale Antimafia di Catanzaro. L’ipotesi più credibile è che le rivelazioni di Emanuele abbiano spinto Luni Mancuso (che attualmente non è sottoposto ad alcuna misura restrittiva) e il figlio Giuseppe (che era ai domiciliari) a “scomparire”.
