“Esprimo solidarietà e vicinanza, non formale, a Giuseppe Falcomatà”. E’ quanto afferma il presidente della Giunta regionale Mario Oliverio. “Le minacce ricevute confermano che la strada intrapresa è quella giusta. Sono fattivamente impegnato, come dimostra la storica pagina scritta ieri per la sanità reggina, a lavorare per lo sviluppo di Reggio Calabria. Nessuno – conclude Oliverio - pensi di fermare il cambiamento, la Regione Calabria sostiene e sosterrà  quotidianamente il lavoro di Giuseppe Falcomatà e la sua positiva azione di governo. Reggio e la Calabria rinasceranno”.

La vicinanza di Bova. “L’intimidazione al sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, è l’ennesimo atto di stillicidio posto in essere da quelle forze criminali contrarie allo sviluppo ordinato e civile della Calabria. E’ significativo, inoltre, che la busta con i proiettili giunga puntuale nella giornata in cui nella prefettura di Reggio Calabria il sindaco Falcomatà, si appresta a sottoscrivere e varare con il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, con il sottosegretario di Stato Marco Minniti e con la prefettura di Reggio Calabria, un protocollo nazionale di intesa con l’obiettivo di prevenire i comitati d’affare che hanno affossato l’ente”. Lo afferma in una dichiarazione il presidente della Commissione regionale antindrangheta, Arturo Bova. “Lo straordinario lavoro della Giunta comunale di Reggio Calabria per rilanciare la città comincia a dare buoni frutti e, tutto questo, alla luce dei frequenti atti di aggressione subiti da strutture civili, come gli asili e le scuole materne, non è gradito da coloro i quali preferirebbero continuare a vivere nell’ombra e nell’illegalità per condizionare le scelte di interesse generale. A Giuseppe Falcomatà ed all’esecutivo che presiede, a tutto il Consiglio comunale di Reggio Calabria – conclude Arturo Bova – va non solo la solidarietà piena e convinta dell’organo che presiedo, ma quella di tutti i calabresi perbene che non intendono rassegnarsi a vivere sotto la coltre di violenza alimentata dal crimine organizzato”.

Solidarietà da Romeo.  “Diverse minacce negli ultimi mesi. Prima lettere anonime, adesso proiettili. Con la solita vigliaccheria, tipica della cultura mafiosa, qualcuno pensa di condizionare il lavoro che Giuseppe Falcomatà sta facendo nell’esclusivo interesse della città”. E’ quanto afferma il capogruppo del Pd alla Regione Sebi Romeo per il quale “evidentemente, l’opera di bonifica dell’amministrazione comunale dagli interessi che negli anni hanno sottratto le pubbliche risorse indirizzandole verso i diversi comitati di affari in salsa ‘ndranghetista, dà fastidio. Ma Giuseppe Falcomatà non è solo e non si farà condizionare. Il cambiamento è l’unico orizzonte possibile ed il lavoro sinergico delle Istituzioni, delle forze dell’ordine e della Magistratura renderà vani questi attacchi”.

Il presidente del Consiglio Irto. "Ho appreso dalla stampa del vile atto intimidatorio commesso ai danni del sindaco di Reggio. Sento quotidianamente Giuseppe Falcomata', cui mi legano sentimenti di sincera amicizia, e non ha mai fatto cenno a quanto accaduto. Colgo l'occasione per esprimergli pubblicamente la mia solidarieta' e quella dell'intero Consiglio regionale". Lo ha affermato il presidente dell'assemblea legislativa calabrese, Nicola Irto, intervenendo nel corso di una conferenza stampa congiunta con il Comune di Reggio Calabria per la presentazione della stagione di prosa del teatro Cilea. Irto ha fatto riferimento all'individuazione in un ufficio postale di un plico diretto al sindaco, contenente alcuni proiettili. "Sono certo - ha aggiunto Irto - che questo nuovo, grave avvertimento non scalfira' minimamente l'impegno e lo slancio con cui il sindaco sta operando per un cambiamento profondo della citta', nel segno della legalita' e della trasparenza dell'agire amministrativo".