Crisi idrica e degrado nel Vibonese, la replica dell’amministrazione
L'Amministrazione chiarisce su criticità idriche e servizio scuolabus: "Nessuna inerzia, né silenzio"

«In qualità di Presidente del Consiglio comunale del Comune di Cessaniti, nonché consigliere e residente nella frazione di Favelloni, ritengo doveroso intervenire pubblicamente per ristabilire verità e correttezza rispetto alle dichiarazioni rese dall’avvocato Marcello Scarmato», ha dichiarato Antonio Nicolino, che ha sottolineato come sia importante distinguere tra opinioni e voce della comunità.
«Preliminarmente, è necessario chiarire un dato semplice ma significativo: il signor Scarmato non è residente nel Comune di Cessaniti, bensì nel Comune di Jonadi. Ciò non gli impedisce di esprimere opinioni, ma rende evidente come le sue affermazioni non rappresentino la voce diretta della comunità amministrata», lo stesso ha aggiunto.
E ancora: «Per quanto riguarda la problematica idrica che interessa Favelloni, respingiamo con fermezza ogni accusa di “abbandono” o “inerzia”. La situazione è legata a problematiche tecniche dell’impianto di captazione. È già stato definito un programma di intervento chiaro, che prevede nei prossimi giorni la sostituzione della pompa del pozzo in modo da ripristinare completamente il servizio idrico e garantire ai cittadini l’acqua nelle proprie abitazioni. I tempi sono dettati esclusivamente da esigenze tecniche e operative, non da inerzia amministrativa».
Quindi ha proseguito: «È inoltre doveroso chiarire che, contrariamente a quanto dichiarato, non esiste alcun silenzio da parte dell’Amministrazione. Personalmente, non solo rispondo ai cittadini che mi contattano, anche nei giorni festivi, ma sono io stesso, nel corso della settimana, a contattare direttamente numerosi residenti – compresi familiari dello stesso Scarmato – per verificare se l’acqua arriva regolarmente nelle abitazioni. Si tratta di un’attività costante, svolta con senso di responsabilità, senza attendere segnalazioni formali. Quando emergono criticità, le risposte vengono fornite in modo tempestivo, anche attraverso messaggistica privata, proprio per garantire vicinanza concreta alla cittadinanza. Gravi risultano i riferimenti al comportamento del Sindaco, che è un rappresentante delle istituzioni e una persona: i toni utilizzati sono inappropriati e non rispettosi del ruolo. Esporre pubblicamente una conversazione privata in chiave polemica non contribuisce alla risoluzione dei problemi. Nonostante ciò, il Sindaco ha sempre dimostrato disponibilità, equilibrio e senso delle istituzioni, anche in contesti complessi".
Toccato anche il tema del trasporto pubblico: «Sul tema del trasporto scolastico è necessario ristabilire la verità giuridica. La Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per il Piemonte, deliberazione n. 46/2019/SRCPIE/PAR, ha chiarito che il servizio di scuolabus non costituisce un servizio pubblico essenziale obbligatorio, ma un servizio a domanda individuale subordinato agli equilibri di bilancio. La Corte dei conti – Sezione delle autonomie, deliberazione n. 25/SEZAUT/2019/QMIG, ha inoltre precisato che non esiste un obbligo generalizzato di istituzione del servizio, né un obbligo di gratuità, dovendo l’ente rispettare gli equilibri finanziari previsti dal TUEL (D.Lgs. 267/2000). Tali principi assumono un peso ancora maggiore nel caso del Comune di Cessaniti, che si trova in stato di dissesto finanziario, condizione che impone vincoli stringenti e la priorità assoluta alle funzioni obbligatorie. Pertanto, rappresentare la mancata attivazione del servizio come una violazione del diritto allo studio è una ricostruzione strumentale e giuridicamente infondata».
Da qui le conclusioni: «L’accusa di “silenzio totale” è del tutto infondata. L’Amministrazione è impegnata quotidianamente nella gestione delle criticità, operando con senso di responsabilità in un contesto complesso, aggravato proprio dalla situazione finanziaria dell’Ente. Chi parla di “ente allo sbando” dimostra di ignorare – o voler ignorare – i vincoli normativi, tecnici e finanziari entro cui un Comune deve operare. L’Amministrazione comunale di Cessaniti continuerà a lavorare con serietà e trasparenza, senza lasciarsi trascinare in polemiche costruite ad arte. Le difficoltà si affrontano con responsabilità, non con dichiarazioni che rischiano solo di creare allarmismo. Ai cittadini garantiamo presenza, impegno e risposte concrete. A chi tenta di offuscare l’operato dell’Ente, rispondiamo con i fatti».
