Nulla da fare per Vito Caldiero del Nuovo centrodestra e Mario Caligiuri de "La sinistra". Rimane in sella Sinibaldo Esposito. 

Nessuno scossone in Consiglio regionale. La lunga ondata di ricorsi non ha sortito a distanza di un anno alcun effetto. Ultime bocciature in ordine di tempo arrivano dal Consiglio di Stato. I massimi giudici amministrativi con una sola sentenza hanno responto due distinti ricorsi. Nulla da fare per Vito Caldiero del Nuovo centrodestra che reclamava lo scranno attribuito il 23 novembre dello scorso anno al collega Sinbaldo Esposito. Nulla da fare neppure per Mario Caligiuri candidato con la lista “La Sinistra” che lamentava un'errata distribuzione dei seggi. (db)