Sanità, la Regione ridisegna l'emergenza: nuove reti per infarti, ictus e traumi gravi
Via libera della Giunta regionale a un pacchetto di interventi per riorganizzare l'assistenza nelle patologie tempo-dipendenti. L'obiettivo è ridurre i tempi di intervento e rafforzare il coordinamento tra gli ospedali
La Regione Calabria punta a rendere più efficiente la gestione delle emergenze sanitarie. La Giunta regionale ha approvato una serie di provvedimenti che ridisegnano l'organizzazione dell'assistenza per alcune delle patologie più critiche, nelle quali la rapidità delle cure rappresenta un elemento decisivo per aumentare le possibilità di sopravvivenza e limitare le conseguenze permanenti.
Le delibere, proposte dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, interessano quattro settori considerati strategici: cardiologia interventistica, trattamento dell'ictus, emergenze coronariche e gestione del trauma maggiore.
Più coordinamento tra gli ospedali
Il piano mira a creare una rete sanitaria maggiormente integrata, capace di collegare in maniera più efficace i diversi presidi ospedalieri presenti sul territorio regionale. L'intento è garantire percorsi assistenziali omogenei, ridurre le disuguaglianze tra le diverse aree della Calabria e assicurare ai pazienti un accesso più rapido alle cure specialistiche.
Uno degli interventi riguarda il potenziamento della rete di emodinamica, con un'organizzazione che valorizzi i centri già operativi e favorisca una collaborazione più stretta tra gli ospedali dotati di servizi cardiologici avanzati. È prevista anche la definizione di protocolli condivisi per l'impiego di équipe specialistiche e per il trasferimento dei pazienti nei casi più complessi.
Controlli sulla qualità delle prestazioni
Il nuovo assetto prevede inoltre un sistema di monitoraggio continuo affidato ad Azienda Zero. Saranno analizzati indicatori relativi ai tempi di risposta, ai volumi di attività, agli esiti clinici e alle eventuali complicanze, con l'obiettivo di verificare l'efficacia delle prestazioni e individuare tempestivamente eventuali criticità organizzative.
Nuove reti per ictus e infarto
Tra i provvedimenti approvati figura anche la riorganizzazione della rete dedicata ai pazienti colpiti da ictus. Il nuovo modello definisce un percorso assistenziale condiviso tra le strutture coinvolte, dalla fase dell'emergenza fino alla riabilitazione, con procedure uniformi per la diagnosi e il trattamento.
Analogo intervento riguarda la rete per la gestione delle sindromi coronariche acute. La Regione ha aggiornato i protocolli dedicati ai pazienti colpiti da infarto, prevedendo una maggiore integrazione tra i centri ospedalieri e percorsi finalizzati a ridurre i tempi di intervento e migliorare l'accesso alle cure specialistiche.
Focus anche sui traumi maggiori
La riforma interessa infine la rete dedicata ai traumi gravi. Il nuovo modello organizzativo punta a garantire una presa in carico tempestiva dei pazienti coinvolti in incidenti o eventi ad alta complessità, assicurando continuità assistenziale dal primo soccorso fino alla fase riabilitativa.
Con il via libera della Giunta, la Regione compie un ulteriore passo nel percorso di riorganizzazione del sistema sanitario calabrese, con l'obiettivo dichiarato di rendere più efficiente la risposta alle emergenze e migliorare la qualità dell'assistenza su tutto il territorio.
