La tassa di soggiorno arriverà in Consiglio comunale il prossimo 9 dicembre.  L'imposta prevista di 1,5 euro per alberghi, 1 euro per B&B (salvo accettazione da parte della giunta delle modifiche richieste dalla I commissione che propone l'equiparazione di Hotel e Bad&Breakfast) e 0.50 centesimi giornalieri per le strutture di campeggio, non andrà ad incidere su tutte le categorie. Insomma, tassa di soggiorno sì, ma non per tutti. Chi beneficerà dell'esenzione saranno categorie “protette” come forze dell'ordine non residenti, vigili del fuoco e – stando agli emendamenti proposti in Commissione – anche i magistrati. Esenti anche gli under 14, i portatori di handicap. Non sono state, però salvaguardate altre categorie, come suggerito tempo addietro da Lorenzo Lombardo, consigliere comunale, peraltro di maggioranza. In primis, nessuna agevolazione è stata prevista per gli over 65, né per le famiglie numerose. Nulla da fare nemmeno per gli autisti dei pullman. La tassa di soggiorno, se il Consiglio ratificherà il provvedimento della giunta, entrerà in vigore dal 2020. La notizia non è stata accolta, ovviamente, di buon grado dai tour operator. Qualcuno che ha già iniziato a chiudere i contratti per la prossima stagione, si chiede quale possa essere l'eventuale ricaduta dell'imposta sui preventivi già effettuati. E teme eventuali ricadute negative